Page 4 - Accademia di Floriterapia Dott. Ricardo Orozco
P. 4

Moduli di Floriterapia descrittiva:
 13/14 Febbraio 2021 – 1° Modulo di Floriterapia descrittiva
 13/14 Marzo 2021 – 2° Modulo di Floriterapia descrittiva
 10/11 Aprile 2021 – 3° Modulo di Floriterapia descrittiva
 15/16 Maggio 2021 – 4° Modulo di Floriterapia descrittiva
 5/6 Giugno 2021 – 5° Modulo di Floriterapia descrittiva
 La segnatura floreale
 Le lezioni cominceranno con la proiezione di ogni fiore per comprendere,
 decodificare  le loro forme, il loro comportamento  nell’habitat  in cui si
 sviluppano e per dedurre infine l’effetto che apporteranno sia nell’assunzi-
 one orale sia nell’applicazione locale.
 Il fiore come tipologia
 A seguire il Dr. Orozco spiegherà gli aspetti dell’essenza in relazione alla
 personalità, ai tratti di personalità corrispondenti, vale a dire l’uso del fiore
 per lavorare sugli aspetti tipologici della personalità: ciò che uno è. Tutto
 questo è in relazione con l’evoluzione dinamica che ci porta a essere come
 siamo: il temperamento, il modello d’apprendimento, i sistemi di credenze,
 ecc. Si farà particolare attenzione agli aspetti mentali, emozionali e ai
 comportamentali relativi ad ogni fiore.
 Il fiore come stato
 In seguito si passerà allo studio del fiore come stato passeggero: come uno
 si sente. Si riferisce a manifestazioni dello stato floreale che hanno caratte-
 re temporale o circostanziale. Un individuo può essere un Chicory tipolo-
 gico (possessivo, controllante, manipolatore ecc.) oppure agire occasional-
 mente in modo Chicory in certe circostanze o nel caso di un partner un po’
 freddo e distante (Water Violet). Durante il Master in floriterapia descritti-
 va con il Dr. Ricardo Orozco, verrà dato ampio spazio anche a questo punto
 di vista, per permettere ai partecipanti di indagare la natura dei fiori in
 modo che possano rilevare le differenze tra fiore tipologico e fiore passeg-
 gero.
 Livello spirituale
 Si darà inoltre particolare rilievo al piano spirituale, poiché tutta l’opera di
 Bach è fortemente orientata in questa direzione e i Fiori sono veri e propri
 strumenti al servizio della conoscenza e della crescita spirituale. Si farà
 riferimento alle lezioni da apprendere indicate da Bach, relative ai primi
 dodici fiori. L’aspetto forse più importante di questo livello consiste nel
 fatto che verranno considerati sinonimi i termini: “evoluzione personale”,
 “crescita spirituale” e “intelligenza emozionale”.
 Livello transpersonale
 Il livello transpersonale tratterà le applicazioni locali dei fiori, che non
 corrispondono a particolari aspetti della personalità di chi li assume, per
 esempio Impatiens o Vervain come antinfiammatori. Ricardo Orozco è il
 creatore  dei Principi  Transpersonali (1994), uno strumento che gli ha
 conferito un grande prestigio nel mondo della floriterapia e che aiuta ad
 acquisire una visione e un utilizzo delle essenze floreali molto più ampio
 rispetto a quello convenzionale. Dopo le spiegazioni relative ad ogni fiore
 vi sarà spazio per le domande dei partecipanti.
           Fin da subito mi sono sentito molto ben accolto in Italia e ho riscontrato un interesse sempre
           crescente verso la Floriterapia di Bach. Sono molti i discenti e i floriterapeuti che mi contattano per
           mettermi al corrente dei loro risultati o che mi chiedono consigli o supervisioni sul loro lavoro.
           Da alcuni anni sentivo parlare del “Metodo del Dott. Ricardo Orozco” da alcuni ex allievi.
           In un primo momento confesso di non essere riuscito a comprendere quanta verità ci fosse in
           questo modo di dire. Con il passare del tempo però mi sono reso conto dell’importanza di dare un
           riconoscimento a ciò che di fatto era già una realtà e di rendere note le caratteristiche specifiche
           del percorso di conoscenza e di approfondimento della floriterapia da me proposto, che di fatto,
           come notavano e suggerivano i miei allievi, consisteva già in un vero e proprio metodo.
           Così,  grazie  anche  all’incoraggiamento  e  al  sostegno  di  Andrea  Bologna  e  della
           Dott.ssa Ilaria Battolla,  cari  amici  e  titolari  della  Scuola  di  Naturopatia  Ippocrate,  nonché
           organizzatori del mio Master in Floriterapia Descrittiva e di altri Seminari in Italia, ho deciso in
           accordo  con  loro,  di  proporlo  come  una  specifica  struttura  di  insegnamento  e  di  pratica
           terapeutica.
           Da qui è nata anche l’idea di creare uno spazio nel quale i Floriterapeuti possano condividere le
           proprie esperienze e crescere insieme professionalmente.
           Dunque, per quanto riguarda il “Metodo”, esso è strutturato in un corpus di insegnamenti che
           consiste nel Master e in altri 4 Seminari che ritengo fondamentali. Il sopra citato “Metodo” prevede
           un insieme di percorsi formativi, aggiornamenti e vantaggi ad uso esclusivo dei Floriterapeuti oltre
           al  Certificato  di  Floriterapeuta  Metodo  Dott.  Ricardo Orozco(MRO),  rilasciato  dalla  mia  Scuola
           (Institut  Anthemon)  di  Barcellona  e  con  il  patrocinio  della  Scuola  di  Naturopatia  ad  indirizzo
           Floriterapico Ippocrate.
           E’ particolarmente importante per me sottolineare che considero gli insegnamenti del Dott. Bach
           un vero e proprio patrimonio per l’intera umanità. Non mi considero affatto il suo successore, il
           che sarebbe assolutamente pretenzioso e fuori luogo; mi considero semplicemente un altro dei
           suoi tantissimi ammiratori.
           Il Metodo porta il mio nome perché esso rappresenta la mia personale corrente di pensiero, la mia
           formazione e la mia prospettiva terapeutica e sono consapevole del fatto che ci possono essere altri
           modi di intendere e di vivere la Floriterapia.
           Tuttavia, per essere ancora più chiaro, i fondamenti del Metodo Dott. Ricardo Orozco (MRO)
           sono esposti nel seguente DECALOGO:
           1.-  Il  sistema  Floreale  del  Dott.  Bach  possiede  una  filosofia  umanista  di  fondo  che  richiede  la
           strutturazione di un sistema sia terapeutico che di autoconoscenza e di crescita personale da cui è
           indivisibile e che deve essere presente nei percorsi formativi.
           2.- Negli ultimi decenni è stato dimostrato che le essenze floreali possono essere utilizzate anche
           per  altri  scopi,  come  ad  esempio  nelle  applicazioni  locali.  Questo  strumento  è  stato  da  me
           denominato “Principio Transpersonale”.

           3.- Il Dott. Bach lasciò una scarsa descrizione delle sue essenze, motivo per cui esse possono essere
           via via arricchite con altre definizioni più psicodinamiche provenienti da altre discipline, come per
           esempio dalla psicologia contemporanea.
   1   2   3   4   5   6   7   8   9